domenica 28 maggio 2017

AIDAA PREMIATA DALL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI

ANCHE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE E' STATA PREMIATA DALL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI DI FIESOLE. LA MANIFESTAZIONE SI E' SVOLTA LO SCORSO 26 MAGGIO PRESSO LA SEDE DELL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI. A RITIRARE IL RICONOSCIMENTO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE. UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE ALL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI MARINA ALBERGHINI E IL PAPA' DI PIPPI GATTA SINDACO MASSIMO ROSSI. 

TENETE GLI ASSASSINI DI ANGELO LONTANO DAI CANI

PAOLA (28 Maggio 2017) - Con una lettera inviata questa mattina al giudice di sorveglianza del tribunale di Paola a firma del presidente nazionale Lorenzo Croce l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA chiede che i quattro assassini del cane Angelo condannati nei giorni scorsi a una pena di reclusione di 16 mesi (sospesa) ed alla pena accessoria di 6 mesi di lavori socialmente utili nel canile comunale siano tenuti lontani dai cani ospitati in canile e siano sottoposti a una speciale sorveglianza da parte del personale addetto alla custodia del canile. "Far lavorare questi assassini del cane in canile è come far scontare la pena a un pedofilo in un asilo nido - scrive Croce ai giudici di Paola- per questo chiediamo che i sei mesi siano fatti scontare, con lavori duri,ma lontani dai cani, questi criminali se non ben sorvegliati potrebbero reiterare il loro odioso e vigliacco comportamento, per questo motivo chiediamo a lei signor giudice di valutare l'opportunità di farli lavorare separatamente ma comunque senza contatto diretto con i cani innanzitutto per rispetto alla vittima della loro cieca violenza".

ABBIAMO TROVATO IN GERMANIA I CANI RUBATI IN CENTRO ITALIA

Almeno 1000 cani rubati tra Lazio, Abruzzo e Umbria e poi microchippati e fittiziamente intestati a persone ed associazioni pesudo animaliste che li hanno poi portati in Germania e lasciati in custodia a canili o famiglie private che li hanno pagati fino a 400 euro. Una parte importante di questi cani  non avrebbe trovato famiglia, stando alle prime indiscrezioni solo il 15% di questi animali sarebbero stati collocati in famiglie mentre allo stato attuale non si sa che fine avrebbero fatto gli altri cani. Ovviamente è presto per tirare le conclusioni,ma nei prossimi giorni incontreremo le autorità italiane e quelle straniere che si stanno occupando dopo alcune denunce (comprese le nostre) della vicenda, da qui la speranza se non altro di poter bloccare per il futuro questo immondo traffico di cani rubati.

sabato 27 maggio 2017

ANIMALI E CAR SHARING: SERVONO REGOLE CONDIVISE.

Milano (27 maggio 2017) - I cani possono salire sulle auto del servizio di car sharing? Si, No, Forse. Una vera e propria babele di regole molto spesso diverse da un operatore all'altro. Abbiamo telefonato questa mattina ad alcuni tra i maggiori operatori di car sharing che operano sulla città di MILANO chiedendo semplicemente se è possibile viaggiare con il cane a bordo. ecco le singole risposte operatore per operatore.
DRIVE NOW
Possibile trasportare cani di piccola taglia rigorosamente nel trasportino da tenere nel cofano posteriore.
SHARE'NGO
Divieto assoluto di portare animali (anche nel trasportino) per questioni di igiene essendo macchine condivise potrebbero creare dei problemi a chi le usa successivamente specialmente se allergico.
GUIDAMI
Il numero di telefono riportato dal comune di Milano sul suo portale è inesistente quindi non siamo riusciti a contattarli direttamente.
E-VAI
Proibito assolutamente, chiudono gli occhi per i cani piccoli se tenuti rigorosamente nel trasportino. 
ENJOY 
Assolutamente vietato per questioni di igiene 
"Quello che appare evidente da tutta questa situazione è che vi è una disparità di trattamento che penalizza anche in questo caso i proprietari di animali in particolare dei cani rispetto agli altri- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- è ridicolo sostenere che i peli di cane possono portare problemi igienici quando su quelle auto spesso si accomodano umani zozzi e che lasciano rifiuti di varia natura compresi i preservativi usati. Quello che chiediamo è una uniformità di regole, ma sopratutto chiediamo maggiore rispetto per gli animali e per il lro padroni che sono assolutamente discriminati dalla stragrande maggioranza degli operatori ottusi di car sharing".
La soluzione sarebbe una maggiore igienizzazione delle auto insieme alla presa di coscenza che i peli di animali non sono a rischio malattie se non in casi rarissimi e per persone con le allergie mentre sono più a rischio per la salute gli stessi rifiuti umani.
"Basta discriminare gli animali ed i loro proprietari- conclude Croce- da oggi invitiamo tutti i proprietari di animali a boicottare quelle società di car sharing che vietano il trasporto di cani e gatti anche se nel trasportino cosi le auto rimarranno pulite e le loro tasche vuote". 
loro permettono il trasporto di cani nell'apposito trasportino


TORINO. CAPRIOLO SI RIFUGIA IN GIARDINO


(ANSA) - TORINO, 26 MAG - Un capriolo ha trovato riparo in un giardinetto di via Somalia, al confine tra Moncalieri e Torino.
    L'animale è ferito in modo lieve. Segnalato da alcuni passanti, nei quali la presenza del capriolo ha destato grande stupore, sul posto è intervenuta la polizia municipale, per isolare la zona e metterla in sicurezza in attesa che gli agenti faunistico ambientali della Città Metropolitana di Torino lo catturino e se ne prendano cura. Il capriolo sarà riportato in un'area protetta.

MORIA API A UDINE. PROCURA APRE INCHIESTA


(ANSA) - UDINE, 26 MAG - La Procura della repubblica di Udine ha aperto un'indagine per l'ipotesi di reato di disastro ambientale, su una moria di api che si sospetta sia dovuta all'utilizzo vietato dei neonicotinoidi, un tipo di insetticida neurotossico. L'indagine, aperta da qualche mese sul tavolo del pm Viviana Del Tedesco, in questi giorni ha avuto un'accelerazione con l'esecuzione, tra ieri e oggi, di un'ottantina di perquisizioni a carico di un nutrito elenco di soggetti, indagati per verificarne l'impiego nei campi di mais.
    I neonicotinoidi sarebbero considerati causa del disorientamento e della moria delle api e di altri insetti impollinatori.
    I controlli, che hanno visto impiegate decine di ufficiali di polizia giudiziaria, sono stati eseguiti in questo periodo dell'anno in cui è previsto per legge un divieto di utilizzo.
    Gli investigatori stanno predisponendo una mappatura del territorio che verrà poi fornita, insieme a una relazione del magistrato, al Procuratore generale.(ANSA).

LE CORNACCHINE HANNO LASCIATO PIAZZA FIRENZE

Lieto fine per la famigliola di cornacchie che nei giorni scorsi aveva scelto l'aiuola alberata di piazza Firenze a Milano all'altezza del civico 19 per insegnare ai propri pulli a volare, dopo tre giorni infatti i piccoli si sono alzati in volo, e mamma e papà cornacchia hanno potuto riprendere la loro vita di tutti i giorni con somma pace anche per gli abitanti della zona ed i passanti che erano stati attaccati dalle cornacchie che vedevano nel passaggio di uomini e cani un rischio per i loro cuccioli.