mercoledì 31 agosto 2016

RUBANO I GATTI AL CIMITERO. AIDAA: SAPPIAMO CHI SONO


Brindisi (31 Agosto 2016) Alcuni gatti della colonia AIDAA del cimitero di Brindisi sono stati indebitamente prelevati nei giorni scorsi per essere molto probabilmente inviati al nord Italia in violazione delle normative nazionali a tutela della territorialità dei gatti di colonia cosi come previsto dalla legge 281/91, Da alcuni giorni infatti sono spariti 5 gattini della colonia censita dal comune di Brindisi senza che i referenti locali di AIDAA ne dal municipio di Brindisi avessero dato mandato ad alcuno di portare via i gattini che sono stati portati fuori dal territorio comunale e si trovano in case private. La storica colonia del cimitero di Brindisi di cui AIDAA si occupa da anni di garantire cibo e sterlizzazioni è composta da diverse decine di gatti adulti ma guarda caso a sparire sono stati cinque gattini. I responsabili di questi furti sono stati individuati attraverso alcune conversazioni sui social dove parlavano apertamente della questione e dove una di queste persone afferma di aver parlato già con un non meglio identificato staffettista che dovrebbe portarli al nord ma che:" al momento essendo i gatti malaticci - sostiene una della componenti della banda- non possono essere trasportati". Ma non è tutto infatti oltre all'appropriazione indebita per le quali le persone coinvolte in questa vicenda saranno segnalate alla procura di Brindisi e alla polizia postale, le stesse attraverso facebook hanno messo in piedi un evento pubblico per raccogliere fondi per la gestione della colonia, non avendo loro alcun titolo saranno denunciati alla guardia di finanza per il reato di truffa. "Ci abbiamo messo poco ad individuare questa congrega di furbette del quartiere- ci dicono i vertici di AIDAA- anche perchè oltre ad essersi impossessati di gatti randagi violando sia la 281 del 91 che compiendo il reato di cui all'articolo 642 del codice penale hanno ben visto di mettersi a raccogliere soldi senza alcuna autorizzazione inventandosi un evento su facebook da qui- concludono i referenti di AIDAA- la decisione di denunciarli vadano a spiegare ai carabinieri ed alla finanza le loro intenzioni". Pare tra l'altro che in questa vicenda sia coinvolta una referente locale di un'altra associazione che se risulterà colpevole sarà indicata con nome e cognome suo e dell'associazione di appartenenza già in passato coinvolta in loschi giri di trasferimenti di cani e gatti pugliesi e non solo.




gatti della colonia del cimitero e i volonatari aidaa in azione 

DA DA MANGIARE AI COLOMBI: 50 EURO DI MULTA

Milano (31 agosto 2016) 50 euro di multa per aver dato una manciata di becchime ai piccioni. Questa la assurda vicenda di cui è rimasto vittima nei giorni scorsi un cittadino italiano che secondo la sua ricostruzione è stato fermato da una pattuglia in borghese della polizia locale di Milano che sarebbero stati presenti in via Palmanova a Milano per fare degli appostamenti per evitare che la gente dia cibo ai piccioni liberi e di conseguenza multarli. Secondo la ricostruzione fatta dall'uomo egli avrebbe sparso una manciata al bordo della strada e a quel punto sarebbero emersi due vigili in borghese che lo hanno multato per la violazione dell'ordinanza del comune di Milano che vieterebbe di dare da mangiare ai piccioni (animali protetti dalla convenzione di Lisbona) nei luoghi pubblici. Il fatto è avvenuto domenica 28 agosto alle 8 del mattino. "Sappiamo che in  via Palmanova ci sono persone che danno da mangiare ai piccioni e che in qualche caso sono stati oggetti di lamentele, ma che il comandante Barbato o chi per lui mandi dei vigili in borghese alle otto del mattino di una domenica di agosto a multare un uomo che lancia una manciata di cibo ai piccioni è ridicolo tenendo conto che adiacente alla via Palmanova esistono zone ad alta densità di spaccio di droga- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e che forse le pattuglie in borghese sarebbe meglio usarle contro gli spacciatori che non scagliarle contro persone che danno una manciata di cibo ai colombi, che tra l'altro sono animali protetti dalla convenzione di Lisbona. Detto questo- continua Croce- noi abbiamo garantito l'assistenza nella compilazione del ricorso. Il problema della distribuzione del cibo ai piccioni sulle strade non si risolve facendo multe, ma creando una cultura di tutela degli animali e intervenendo con il cibo sterilizzante, ma sopratutto domando all'ex sindacalista ribelle dei vigili che oggi ricopre la carica di comandante come mai ogni giorno decine di fotografi abusivi in piazza Duomo offrono grano ai turisti per fotografarli con i piccioni sotto l'occhio di decine di vigili e non si interviene mentre si multa un cittadino italiano che ha lanciato una manciata di miglio addirittura facendolo pedinare da una pattuglia in borghese. Illegale è l'ordinanza del 2008 che vieta di dare loro da mangiare non l'atteggiamento di un cittadino che vuole sfamare degli animali tra l'altro protetti- conclude Croce- eviti la prossima volta il comandante Barbato atteggiamenti che superano il ridicolo ed usi meglio uomini e mezzi pagati dai milanesi per contrastare lo spaccio in viale Padova e non certo per multare uno che da da mangiare ai piccioni"

BRESCIA. BRUCIATE VIVE 80 MUCCHE

(ANSA) - BRESCIA, 30 AGO - A causa di un rogo divampato in un'azienda agricola a Lonato del Garda, nel Bresciano, 80 mucche sono morte e altrettante sono invece rimaste ferite e saranno trasportate in una cascina vicina. L'incendio è iniziato poco dopo le 13 e ha coinvolto l'area delle stalle dell'azienda agricola.

GIORNATA DELLA CAREZZA PER MICIO E FIDO

PRIMA GIORNATA DELLA CAREZZA PER MICIO E FIDO

Roma (31 agosto 2016) - "Un gesto semplice come una carezza per dire grazie al nostro cane o al nostro gatto per il loro amore incondizionato verso di noi". Con queste parole il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha presentato oggi pomeriggio la prima edizione della Giornata della carezza per micio e fido prevista per domenica 4 settembre 2016. Una giornata che vuole richiamare nella sua semplicità un gesto che molti di noi fanno quotidianamente ma che domenica assume un significato particolare anche in ricordo degli animali rimasti sotto il terremoto e che in molti casi non avranno più le carezze dei loro padroni, ma anche per ringraziare quei cani che con il loro fiuto hanno permesso di estrarre vivi dalle macerie del terremoto sessanta persone e con loro ringraziare tutti i cani ed i gatti che ogni giorno ci fanno compagnia nelle nostre case. AIDAA per questa prima giornata prevede la creazione di un blog apposito dove verranno pubblicate tutte le fotografie di una carezza data al vostro cane, gatto e altro animale domestico che invierete a direttivo.aidaa@libero.it. Ovviamente il blog rimarrà aperto tutto l'anno e da domenica in poi ogni giorno potrete inviare le foto delle vostre carezze che saranno pubblicate. 

ABBIATEGRASSO. ANCORA PICCIONI MORTI

Una formale segnalazione con richiesta di intervento è stata inviata questa mattina dal presidente di AIDAA Lorenzo Croce al servizio veterinario pubblico della ASL di Abbiategrasso in quanto nelle ultime settimane nella zona del parco della fossa ma anche in altre strade adiacenti sono stati rinvenuti diversi piccioni ed anche uno scoiattolo grigio morto, AIDAA chiede che la ASL indaghi sulle cause di queste morti che non si esclude possano essere dovute ad avvelenamento o ad altre cause che saranno quindi indagate. 


martedì 30 agosto 2016

DIPRE' E MINORI. AIDAA INCONTRA IL GARANTE INFANZIA

Si svolgerà mercoledi prossimo l'incontro tra il presidente di AIDAA e il garante per l'infanzia della regione Lombardia Massimo Pagani, incontro richiesto nelle scorse settimane direttamente dal presidente AIDAA Lorenzo Croce per presentare al garante le problematiche relative all'accesso facilitato per i bimbi ai siti pornografici e nella fattispecie di animalsex, ed infine per discutere la vicenda del depravato Andrea Diprè che nelle scorse settimane ha pubblicato un video dove invogliava una bimba bresciana a bestemmiare in video avendo poi postato lo stesso video in rete. 

CANI VIETATI IN APPARTAMENTO. AIDAA DENUNCIA SIENA CASA

Siena (30 agosto 2016) - In relazione all'articolo apparso nei giorni scorsi e riportato da diverse testate giornalistiche tra cui Siena Radio secondo il quale la società Siena Case che gestisce le case popolari della città toscana avrebbe inviato agli assegnatari delle lettere "balenando che la presenza di un cane possa far perdere l'assegnazione della casa", questa mattina l'Aidaa Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha inviato alla procura della repubblica di Siena un esposto con il quale si chiede alla procura di verificare se nell'atteggiamento e nelle comunicazioni della società Siena Casa vi siano i contenuti esposti nell'articolo in tal caso AIDAA chiede che si proceda nei confronti dei responsabili di tali comunicazioni che sono in palese violazione sia della legge sui condomini 220/2012 sia in violazione della legge sull'abbandono degli animali (199/2004) in quanto tale comunicazione equivale ad un esplicito incitamento all'abbandono di animali. "Abbiamo inviato per il momento un esposto alla procura di Siena- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- chiedendo di verificare se in quelle comunicazioni vi siano delle violazioni di legge, se questo dovesse essere confermato chiederemo le dimissioni dei responsabili di questa società che illegalmente minaccia i proprietari di cani e di animali piu in generale"

L'ARTICOLO DI SIENARADIOTV