sabato 1 ottobre 2016

TREZZO D'ADDA. IL SINDACO LASCI ENTRARE I CANI AL PARCO

Milano (1 OTTOBRE 2016) - AIDAA invita il sindaco di Trezzo d'Adda Danilo Villa a trovare una soluzione per la quale sia consentito l'ingresso dei padroni con i cani al seguito ed al guinzaglio al parco di Piazza Aldo Moro cosi come previsto anche da una recente sentenza di due Tribunali Amministrativi Regionali del Lazio e della Lombardia che proibisce il "divieto di libero accesso con i cani nei parchi e nelle aree pubbliche in quantro in quel parco dai prossimi giorni si potrà accedere solamente con la tessera sanitaria. "Non entriamo assolutamente nel merito delle motivazioni che hanno portato il sindaco a prendere la decisione di far accedere al parco solo le persone munite di tessera sanitaria sono questioni locali che non ci competono ma cosi facendo di fatto si riduce se non si vieta quasi del tutto l'accesso al parco dei proprietari con i cani al seguito- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e questo cozza contro la decisione del Tar dei giorni scorsi che vieta di vietare l'ingresso nelle aree verdi pubbliche con il cane a patto che questo sia al guinzaglio, quindi il sindaco trovi una soluzione oppure dovremo seguire altre strade per ottenere il riconoscimento per i trezzanesi del diritto di entrare nel parco con il proprio cane al guinzaglio".

venerdì 30 settembre 2016

CACCIATORI RAZZA IN VIA DI ESTINZIONE

Roma (30 settembre 2016) -  Da metà settembre  si è progressivamente aperta la stagione di caccia nelle varie regioni Italiane. In questi giorni arrivano i primi dati relativi ai numeri dei cacciatori che sono meno di mezzo milione in calo di oltre il 10 % rispetto allo scorso anno, cresce invece la loro età media, infatti bene il 70% di questi signori hanno superato i sessantanni e ben il 23% sono oltre i 76 anni con i problemi che questa veneranda età comporta. Intanto sono arrivati anche i primi incidenti di caccia  con cacciatori feriti dalle fucilate dei loro compagni. La stagione di caccia 2015-16 si è chiusa con 38 morti e 82 feriti con costi per la sanità di oltre 1 milione di euro per curare i cacciatori feriti.

CACCIATORI IN TRASFERTA AUTORIZZATA


(ANSA) - PERUGIA, 29 SET - Siglati gli accordi di interscambio per la mobilità venatoria tra l'Umbria e Lazio, Toscana e Marche. Lo rende noto l'assessore regionale Fernanda Cecchini, sottolineando che viene data risposta "sia per quanto riguarda le possibilità di cacciare fuori dal proprio territorio regionale sia sotto l'aspetto del contenimento dei costi".
    Si prevede la priorità di accesso per l'iscrizione agli Atc della Toscana per 700 cacciatori umbri e la disponibilità di 1.000 posti giornalieri per accedere, tramite il servizio di teleprenotazione toscano, alla caccia alla migratoria o agli ungulati per un massimo di 20 giornate. Con le Marche è stato stabilito l'accesso per 1.250 umbri tramite l'iscrizione agli Atc marchigiani e l'accettazione da parte degli Atc umbri di un uguale numero di cacciatori. Con il Lazio sono previsti reciprocamente 2.950 posti complessivi per le iscrizioni negli Atc e 1.200 accessi giornalieri, con un massimo di 20 giornate, tramite teleprenotazione, per la caccia alla selvaggina migratoria.
   

BIMBO DA FASTIDIO AL CANE CHE LO MORDE


(ANSA) - CATANIA, 29 SET - Un bambino di 2 anni e mezzo è ricoverato con la prognosi riservata nell'ospedale Cannizzaro di Catania dopo essere stato morso da un cane. Il piccolo, che è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per profonde ferite al volto, ad una gamba e ad un piede, non sarebbe in pericolo di vita. L'aggressione è avvenuta a Pennisi, una frazione di Aci Sant'Antonio. A portare il bambino nel Pronto soccorso dell'ospedale e' stata la madre, che ai medici ha ricostruito la dinamica dell'accaduto. Dopo il referto dei medici del Pronto Soccorso e' stata presentata d'ufficio una denuncia alle forze dell'ordine

ORSA GOLOSA RUBA LA FRUTTA


(ANSA) - L'AQUILA, 30 SET - Via la frutta dalle piante all'ingresso di Bisegna, comune in provincia di L'Aquila del Parco d'Abruzzo Lazio e Molise, e della sua frazione, San Sebastiano, per evitare che l'orso che dal mese di luglio frequenta con assiduità la Valle del Giovenco, nella Marsica, avvistato le prime volte nei pressi delle abitazioni su una pianta di ciliegie, continui ad avvicinarsi troppo. In realtà si tratta di una femmina di circa 4 anni e del peso di 72 Kg - chiamata dagli abitanti del posto 'Amarena' - qualche giorno fa radiocollarata dal personale del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Con la collaborazione del Sindaco (che ha emanato una specifica ordinanza), dell'Amministrazione comunale, dei cittadini ed in particolare delle due associazioni locali si è cercato di prevenire l'ingresso dell'orso in paese, rimuovendo la frutta. Guardie del Parco e Forestali hanno assicurato la sorveglianza e si è avviato un programma di condizionamento negativo sull'orso, seguito direttamente dal servizio scientifico.

CRACCO? SOLO UN ASSASSINO DI ANIMALI

Milano (30 settembre 2016) - "Boicottare la trasmissione televisiva del cuoco milanese è un imperativo assoluto per tutti coloro che amano gli animali, lui come altri ha fatto la sua carriera sulla pelle degli animali e lui più di altri ha speculato sulla pelle delle creature ammazzate per fare spettacolo in televisione- così Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- Cracco lo andremo a trovare di persona per dirle tutto il nostro disprezzo il giorno in cui aprirà il suo nuovo ristorante in Galleria a Milano quel giorno ne vedremo delle belle". Non rinuncia all'attacco ed alla polemica AIDAA nei confronti di Carlo Cracco il noto cuoco milanese che martedi prossimo inizierà una nuova trasmissione televisiva sullo stile masterchef e che gli animalisti invitano a boicottare fin dalla prima puntata.
l'asassino di animali carlo cracco

ORA SI VA AL PARCO CON FIDO

 Via libera a Fido nei parchi comunali, l'importante è che il padrone sia munito di guinzaglio e paletta. Lo ha affermato la seconda sezione del Tar Lazio (sentenza n. 5836/2016, qui sotto allegata), accogliendo il ricorso di un'associazione animalista e annullando l'ordinanza del comune che aveva proibito l'accesso indiscriminato ai cani in tutte le aree verdi pubbliche.
Riportandosi al costante orientamento formatosi nella giurisprudenza amministrativa (da ultimo, Tar Lombardia, sezione Brescia, leggi: "Via libera ai cani nei parchi, basta che siano grandi") il collegio ha ritenuto che, nonostante vi siano "meritevoli ragioni di tutela dei cittadini in considerazione della circostanza che i cani vengono spesso lasciati senza guinzaglio e non ne vengono raccolte le deiezioni", il divieto assoluto sia sproporzionato ed eccessivamente limitativo della libertà di circolazione delle persone.




Fonte: Tar: sì ai cani nei parchi. Basta che i padroni abbiano guinzaglio e paletta 
(www.StudioCataldi.it)